Il pittore Christian Sacchi studia due anni presso l’Istituto Statale Artistico della Villa Reale di Monza, ma termina gli studi perché non trova i giusti stimoli per la sua innata propensione alla sperimentazione. Christian matura la propria creatività artistica in maniera del tutto autonoma, affascinato dalle opere di Burri e Fontana: la realtà è serbatoio di sempre nuovi ed espressivi materiali, dalle sabbie al legno, dalle stoffe al metallo, tutti rafforzati o trasformati nella loro espressività attraverso le luminose tonalità dei colori acrilici. Dalla fusione del termine acrilico con parte del proprio nome, nasce la firma aChryliko. Per l’artista è fondamentale la ricerca continua di nuovi materiali che stimolino la sua ispirazione, dando agli oggetti comuni una nuova e più dignitosa esistenza artistica.